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Riassunto di tutte le puntate precedenti...
Il meccanismo automatico infernale, funzionando, mi dà
due coscienze: quella istintiva, e quella razionale. 


L’indagine sulle persone di Chiesa diversa ci ha sicuramente fatto perdere di vista lo svolgimento ordinato e
logico del tema. Ci occorre quindi una sosta riassuntiva
per tracciare e fissare le linee dello svolgimento regolare.
Un meccanismo automatico infernale Satana mi ha
impiantato, manipolato quel cresimato battesimo Paterno
che mi ha raggiunto alla mia umana concezione.
a) Il meccanismo si presenta così composto:
1) Istinto al comando, in direzione mia.
2) Lo spirito Paterno con il suo Agente dall’istinto
informati ed egoisticizzati, in soggezione, soggiogati
per il mio servizio.
3) In schiavitù dell’uno e degli altri, il mio spirito.
b) La sua funzionalità mi dà tre scatti:
1) Ad ogni tocco, il mio sentire.
2) Ad ogni sentire, il mio agire.
3) Ad ogni agire, il mio acconsentire.
c) Funzionando così: il meccanismo mi va componendo
una serie di conoscenze che mi fanno prontamente convinto,
e quindi mi genera una serie di coscienze.
1) A quattro anni è già pronta la prima coscienza istintiva

che si stampa nella parte istintiva del meccanismo;
la sua sensibilità va convinta di amarsi e di odiare.
2) Al farsi della razionalità inizia lo scorrimento della
coscienza istintiva nella razionalità. Al Padre e allo
Pneuma, Satana l’ha loro strappata; a me, invece,
l’ha lasciata; anzi, l’ha incentivata con il piacere che
viene avanti con il sentire. La libertà razionale (di
oppormi al sentire) me l’ha solo strategicamente
superata. Se l’è accaparrata con il piacere, che
diventa unica ragione valida.
Il piacere sa di inganno perfetto. È il piacere della morte.
Ma io non me ne accorgo. L’inganno Satana l’ha ottenuto
sfruttando il sentire e il piacere, che vanno sempre in simbiosi
perfetta. Verace il sentire, falso il piacere. Il piacere
mi convince. L’inganno non lo vedo, e io mi faccio tutto
menzogna. Menzogna semplice, raddoppiata, centuplicata,
a seconda delle persone di Chiesa diversa ai quali l’abbiamo
rapportata. Nella razionalità dell’uomo fluisce
costantemente la coscienza istintiva, assumendovi una
forma nuova che è appunto la razionale. Mi fa razionalmente
convinto di amarmi e di odiare, di prendere e di eliminare,
di godere con sicurezza piena. Convinto di questo
mi fanno il sentire, il piacere, l’inganno e la menzogna. Il
piacere mi convince, e la menzogna va ad occupare da
grande dominatrice la mia coscienza. La vita dell’infante
è regolata dall’istintività del piacere e della menzogna. La
vita dell’adulto è regolata dalla razionalità del piacere,
quindi dalla menzogna razionale.

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