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Il gestore e i cogestori. Come mi ha composto il potere della mia assoluzione. La luce Pneumatica mi fa specchiato.
Visuato il Paterno prima, il Figliale poi. Mi battezza
in coscienza che mi convince della mia metamorfosi.
Ora la posso esercitare.
Ai fratelli sarà data per mediazione del sacerdote. Gestore
e cogestori. Un potere su misura della persona cresciuta,
trasformante. Assoluzione più vera, sperimentale, personale,
impegnativa, rassicurante.

Le componenti del mio andare dal medico dell’amore ci stanno davanti ora tutte 5, nella loro ordinata successione:
‘Dal medico dell’amore va l’ammalato: che sente il male
che si è fatto all’amore. Ne prova vivo e profondo dolore.
Si protende tutto verso la sua assoluzione. Con un potere
che va in composizione. Con l’aiuto di uno che ne ha la
gestione’. Sintetizzando ancor di più: ‘Male che sento,
dolore che provo, tensione che approvo, potere che ritrovo,
aiuto che mi dà ristoro’. Il potere della mia assoluzione
chi me lo gestisce? Chi può sull’Amore è uno solo:
l’Agente dell’amore divino.
1) Uno e indivisibile nel talamo eternale.
2) Uno, ma divisibile nel talamo Paterno metamorfosale.
3) Uno, ma diviso dentro di me.
1) Lo Pneuma Paterno tutto può sulla morte dell’amore; per
questo gestisce in me il potere della mia infernalizzazione.
2) Lo Pneuma Figliale può sulla vita dell’amore, per questo
gestisce in me il potere della mia assoluzione.
Me lo gestisce componendolo. Lo Pneuma Figliale dispone
di una sua luce meravigliosa, capace di rendere trasparente
la persona tutta intera: essere, fare, diventare. Così
mi ha fatto tutto specchiato, e io gradualmente e progressivamente
mi sono guardato, mi sono visto, mi sono letto,
e mi vado ripetendo ai miei fratelli. Maria a quella luce
Pneumatica si è vista negli anni della sua pubertà, e ognuno
di noi si può specchiare, nel tempo che gli è dato.
Quella medesima luce:
1) mi ha fatto visuato il Paterno infernalizzato, che composto
in meccanismo automatico mi va infernalizzando
il mio fare e il mio diventare. Visuato Paterno in me e
con me operante.
2) mi ha fatto visuato il Figlio proveniente dal suo talamo
Figliale.
Con un battesimo e una cresima coscienti mi si sono fatti
dentro; abbiamo mandato in coscienza lo spirito di amore
del Figlio, convinto della sua metamorfosi, mi ha fatto
convinto pure della mia, da conseguire con la mia duplice
libera morte.
Togliendomi tutti i piaceri per lasciarmi odiare io mi volgo
al fare il piccolo, vado in metamorfosi assolvendomi dal
peccare, dal ripeccare e dal peccato. Ora sono in pieno
esercizio del mio potere di assoluzione. Tutto questo mi va
strappando un interminabile grazie allo Pneuma Figliale,
ma anche un amaro lamento: perché non vai componendo
anche nei miei fratelli il medesimo potere?


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